Gruppi finiti malissimo prima puntata: Guns N’ Roses

Minchia che disco.

Con questo post vorrei iniziare una piccola rubrica su quei gruppi che tanto tanto mi hanno dato e male male sono finiti.
E non sto parlando quei gruppi che per tragedie varie (mi vengono in mente così chissà perchè i Nirvana) hanno bruscamente smesso la loro attività. Parlo di quei gruppi che per scelte drammaticamente idiote hanno buttato nel cesso un futuro (probabilmete) ancora più roseo, smembrandosi, formando nuove improbabili band, iniziando carriere soliste di dubbia fattura.

Guarda caso partiamo con i Guns.

I Guns N’ Roses pubblicano il loro primo album nel 1987, e non stiamo parlando di un album così, tanto per fare qualcosa, no, è Appetite for Destruction ed è una figata pazzesca. Sin da Welcome to the Jungle si capisce subito che non siamo davanti ad un clone dei Mötley Crüe. Questi urlano, suonano, bei riff, gente brutta che fa belle canzoni.

E’ un successo mostruoso, come credo anche i sassi sanno, e i Guns fanno di tutto per dare quell’immagine di band maledetta a cui il rock ci ha simpaticamente abituato: donne pazzescamente belle, droga pazzescamente abbondante e risse ogni volta che ce n’è bisogno.

Bei tempi

La band di Axl Rose pubblica negli anni a venire ancora 3 album “veri”: Lies, Use you Illusions I e II, (oddio questi due sono 2 doppi dischi che in realtà fanno parte di un progetto unico), e poi la tristissima raccolta di cover “The Spaghetti Incident”. Poi la fine. Il gruppo si sfalda, Axl manda a cagare gli altri e viceversa.

Slash suona in qualsiasi disco lo invitino a fare la guest star (ora non ricordo bene ma mi pare abbia pure suonato per Jackson o una delle sorelle), Duff, il bassista, tenta di suicidarsi senza volerlo un paio di volte con la ddddroga e via così allegria.

Axl? Axl raccatta qualcuno dai NIN, dai Vandals e da altri gruppi e riporta in vita il marchio dei  GnR, ma non sono più, ovviamente la stessa cosa.

Bruttissimi tempi

Slash, Duff e Matt mettono su i Velvet Revolver con il cantante degli Stone Temple Pilots (un altro che se non si droga non campa bene) e pubblicano 2 album,  devo dire discretamente piacevoli.

L’orrore arriva nel 2008 quando, dopo soli 8 anni di gestazione, esce come disco ufficiale dei Guns N’ Roses (ovvero di Axl con altri cosi) Chinese Democracy, un orrore di album talmente brutto che iTunes mi si è piantato mentre lo scaricavo.

Avere nella memoria il concerto a Torino del ’92, con Axl e Slash che correvano da una parte all’altra del palco per 2 ore, e pensare a cosa sono diventati oggi i Guns fa parecchia tristezza, ma c’è da dire che molti dei loro pezzi rimarranno nella storia del rock per sempre.

Ah, Axl, sei un coglione.

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One Response to Gruppi finiti malissimo prima puntata: Guns N’ Roses

  1. […] Guns e della loro tristissima fine ho già detto cosa ne penso, ma Don’t Cry era una delle canzoni di punta del doppio-doppio album Use Your Illusions. Ed […]

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