Looper. Ci sono arrivato un po’ in ritardo ma l’ho visto pure io.

MV5BMTY3NTY0MjEwNV5BMl5BanBnXkFtZTcwNTE3NDA1OA@@._V1_SY317_CR15,0,214,317_La prima volta che ne sentii parlare era in un episodio del Tentacolo Viola dell’anno scorso, e giopep ne disse ogni bene. Purtroppo tra la mia pigrizia, tra il fatto che ormai mi addormento come un vecchio con le galline, non ho mai avuto la presenza mentale di vedermi Looper con i sacri crismi della pace totale: da solo, con un volume adeguato, senza problemi di sorta.

Il magico momento è capitato questa settimana, per una congiuntura astrale di pianeti sono riuscito a vedermi dall’inizio alla fine, in lingua originale con sottotitoli, il film di Rian Johnson (che oltre ad essere il regista è anche lo sceneggiatore).

Com’è Looper? E’ un film bellissimo. Primo perchè riesce a trattare il vaiggio nel tempo in maniera particolarmente originale. Secondo perchè il futuro in cui è ambientato il tutto è (tristemente) un futuro non tanto distante da quello che ci aspetta da qui a breve. Terzo perchè c’è Emily Blunt che amo alla follia.

La grande trovata del film è comunque trovare un modo molto intelligente di creare un cerchio ( ma và? ) tra il presente e il futuro, che altro non è che uno stream temporale che noi cambiamo con ogni micro azione che facciamo. Un po’ come la foto di Marty McFly, ma più in tempo reale. Per altro questa cosa di agire su una persona nel presente per avere effetto sul lui stesso del futuro permette una delle scene di tortura più agghiaccianti di sempre (senza che si veda praticamente nulla).

Ottimi gli interpreti, da un Joseph Gordon-Levitt che non sembra neanche lui, ad un Bruce Willis che sembra invece proprio lui medesimo (molto 12 Monkeys per un certo verso ma sarà il tema). Intelligente la caratterizzazione del mondo in cui i protagonisti si muovono: realistico, cattivo, con un costante senso di ansia che non lascia mai spazio alla tranquillità.

Grandissimo film, dove per altro un aspetto che  sembra inizialmente marginale in realtà è il fulcro del twist che porta ad un finale assolutamente inaspettato (almeno per me).

Devo dire che più ci ripenso più mi dico che è un capolavoro. Insomma, un budget medio per un risultato eccellente (probabilmente avrei scritto la stessa cosa dei Soliti Sospetti, e non è poco 🙂 ).

Due cose per chiudere:

– come capita spesso anche in questo caso, in Italia, il titolo originale è stato accompagnato da un sottotitolo che non ha praticamente senso “Looper – In fuga dal passato”.

questo film è la dimostrazione che uno che ha delle idee decenti ed è bravo a metterle giù vince. Non voglio immaginare cosa sarebbe successo con uno come Lindelof allo script.

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6 Responses to Looper. Ci sono arrivato un po’ in ritardo ma l’ho visto pure io.

  1. il Cinese ha detto:

    Uhm, io l’h appena visto… e c’è un’incongruenza di fondo. Premetto che mi ha intrattenuto con enorme piacere (quindi concordo sulle belle parole spese), però:

    SPOILER
    Se lo Sciamano fosse stato “generato” dalla morte della madre in quel campo di grano, quindi per opera di Bruce Willis, mi spieghi com’è possible che la storia di Gordon-Lewitt proceda come quella raccontata nel fast forward che lo porterà a conosce la ragazza jappo?

    Insomma, non può essere un cerchio che si chiude, perché nella prima versione della storia Gordon-Lewitt uccide il suo loop, intasca i soldi, fa tutte le cose che deve fare, quindi si redime con la ragazza jappo. Nella seconda versione, lui NON avrebbe mai intascato il TFR e non si sarebbe mai trovato nelle condizioni di essere un vecchio che fugge nel passato per salvare il suo amore. Avrebbe già saputo tutto.

    Insomma, come loop fa acqua da tutte le parti.

    No? Magari mi sfugge qualcosa..

    • dave182 ha detto:

      Sì, ma secondo me il film gioca sul fatto che noi non sappiamo cos’è successo nella linea temporale in cui Gordon-Lewitt fa quello che deve fare e conosce la Jappo.
      E’ probabile che il ragazzino venga fatto fuori da qualcun’altro. Se così non è c’è un evidente paradosso temporale che il buon Doc Brown avrebbe temuto tantissimo, grande Giove!!!

      Comunque sì, se le cose stanno come dici tu c’è un errore di fondo (probabilmente inevitabile per poter creare la giusta suspance e far dire allo spettatore “ahhhhh ora ho capito” 🙂 )

      • il Cinese ha detto:

        Eh, ma in realtà noi lo sappiamo, perché ce lo fa vendere nella sequenza Year 1, Year 3…

      • dave182 ha detto:

        Ok, ma tu parli della linea temporale del protagonista, non del bimbo.

      • il Cinese ha detto:

        Ah, ok. Quindi il ragionamento è: anche se Willis non fosse tornato indietro, come facciamo a sapere che al bambino non succeda comunque qualcosa di brutto.

        Ci sta, anche se il dettaglio della “mascella metallica” di cui Willi parla alla tavola calda è troppo specifico per non distruggere la sospensione dell’incredulità.

  2. […] per chiudere: dopo Looper di cui ho parlato qui, e Into The Darkness ho visto anche Iron Man 3 di cui parlerò prossimamente. Mi manca Oblivion e […]

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