Big Hero 6 e il robot che tutti dovremmo avere.

BH6Parto con il dire che ignoravo completamente che Big Hero 6 fosse in origine un fumetto Marvel, anche perchè sin dal primo trailer che ho visto (e che mi ha fatto riderissimo) non c’era traccia del logo della casa di fumetti di Spiderman  & Co.

Poi vorrei anche dire che non ho capito bene come funzioni in Disney oggi la parte relativa all’animazione. Ci sono i Disney Animation Studios (responsabili degli ultimi successi come Ralph Spaccatutto, Frozen e il qui presente Big Hero 6), e la Pixar, che ultimamente non ne ha azzeccata una manco a pregare. Che è successo? Lasseter che combini? Vabè detto questo posso finalmente parlare di BH6 e del fatto che è un film bellissimo.

E’ chiaro ed evidente che BH6 sia studiato a tavolino, con le giuste tempistiche, la giusta durata, personaggi tra l’adorabile e il simpaticissimo, un cattivone che tanto lo sai chi è ma va bene così e una buona dose di lacrimoni che rischiano di sgorgarti al buio della sala mentre c’è la scena triste e il pupo nasconde il visto nel tuo braccio.
Però è studiato proprio bene, da non fartelo pesare. E poi c’è lui, Baymax, questo robot coccoloso che sembra un mashmellow gigante (cit.) che nasce come robot per supporto medico ma che nei 108 minuti del film (grazie, grazie che non dura 2 ore) diventa un mech volante super ficherrimo (e sempre super coccoloso).

Se vogliamo fare i pignoli BH6 non ha una trama particolamente originale da far urlare al miracolo, però è anche vero che anche quella di Se7en era banolotta ma guarda che film ne è venuto fuori. Quello che piace a me, e tanto, delle avventure di Hiro Hamada e il suo flaccido robottone è proprio il risultato finale, direi praticamente perfetto. Fa ridere ma non esagera, commuove ma non fino a farti piangere e, cosa non banale, tecnicamente è una delle cose più impressionanti che si siano mai viste al cinema tanto da farti dimenticare quasi che è un film in computer grafica. Le espressioni facciali, le evoluzioni, le animazioni, tutto è uno spettacolo veramente eccellente e non c’è neanche quella voglia di strafare esagerando, non ci sono punti morti, non c’è il momento che dici “si vabè ma possiamo anche andare avanti”.

Dei film di animazione che ho visto quest’anno è sicuramente quello che , se fossi un bimbo, mi sarebbe piaciuto di più (purtroppo non sono un bimbo e continuo a dire che The Lego Movie è una spanna sopra tutto ma Baymax è Baymax eh).

Insomma, un gran gran bel film e due personaggi, Hiro e Baymax, che speri di rivedere presto nella tua plancia di Disney Infini… ehm, di nuovo al cinema 🙂

 

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2 Responses to Big Hero 6 e il robot che tutti dovremmo avere.

  1. […] Anche tecnicamente siamo di fronte ad un lavoro fatto con perizia sì, ma senza picchi, cosa che ricorda la mossa di Pixar con il primo Planes, un film pensato per l’home video ma poi distribuito nelle sale. Insomma, parlando sempre di DreamWorks, siamo su un livello nettamente inferiore a Dragon Trainer 2 e neanche lontamente paragonabile a Big Hero 6 di Disney. […]

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