Assetto Corsa e l’incredibile passione per la guida.

Assetto-CorsaMi piacciono i giochi di guida. Giocavo a Pole Position nel baretto da piccolo, e poi Pit Stop 2, Hard Drivin’, Lotus Challenge, Out Run, Super Monaco Grand Prix, Geoff Crammond Grand Prix, Indicar Racing etc etc etc..

Insomma, mi piace guidare sia dal vero che sui videogiochi e qualche tempo fa in un centro commerciale avevo provato un simulatore di F1 che, scoprii più tardi, utilizzava Assetto Corsa come cuore pulsante dell’esperienza. Quando scoprii che Assetto Corsa sarebbe stato pubblicato su Steam come gioco con accesso anticipato decisi  che era giusto fidarmi degli italianissimi Kunos Simulazioni e di dare sti 34 euro (al tempo, ora la versione full costa 45) per avere sul PC un prodotto che mi immaginavo osticamente bellissimo. In realtà il primo impatto, seppur eccellente come sistema di guida e come gestione delle fisica, mi aveva lasciato un po’ così soprattutto per la parte di comandi. Purtroppo non ho la possibilità di avere una postazione come si deve in casa con volante, sedile e dadi appesi allo specchietto, e quindi io e il mio fido pad del 360 ci siamo trovati molto in difficoltà nei primi momenti impazzendo nel calibrare bene i comandi (che rispondevano per altro in maniera diversa macchina per macchina).

Però i ragazzi di Kunos si sono dimostrati eccellenti professionisti e di settimana in settimana hanno migliorato, aggiunto, limato, cambiato un botto di roba. Ora Assetto Corsa (giunto se non sbaglio alla versione 1.0.2) è un simulatore pazzesco, che anche con il joypad dà delle sensazioni che solo i titoli Papyrus di un tempo avevano saputo regalarmi, ma qui c’è molto di più.

La cosa incredibile di Assetto Corsa non sono il numero mostruoso di auto presenti (il roster è abbastanza limitato ma molto significativo, e c’è anche la Ferrari LaFerrari), o 125mila piste, ma è il feeling reale, vero, fisico, che sa dare anche appunto giocandoci con un semplice joypad. Ora che tutte le magagne di gioventù sono state limate, fare una staccata alla Variante della Roggia a Monza con una KTM X-bow R o con una Ferrari 599XX Evoluzione beh, sono due mondi completamente diversi, e lo si sente eh. Pare incredibile, ma anche avendo solo un joypad in mano è come se si sentisse il grip dei pneumatici sull’asfalto, l’anteriore sinistra bloccata in frenata, l’eccesiva potenza in uscita sul cordolo che rischia di farti girare. Insomma, pura goduria pornografica motiristica. A questo orgasmo di velocità concorre in maniera decisa anche il sonoro. Se in Gran Turismo ci siamo sempre accontetnati di rumorini al limite della decenza, e se in Forza Motosport abbiamo iniziato a godere un attimo di rombi realistici, qui siamo al suonorealismo (oh esiste fotorelismo per la grafica, non può esistere suonorealismo per l’audio?) quasi perfetto. Sentire i “colpi” che danno gli scarichi quando con la 599XX Evoluzione scaliamo brutalmente le marce è una roba pazzesca, come per altro godere sulla LaFerrari (che nome…) quando il motore elettrico entra a supportare quello a benzina per dare il boost di cavalli. Insomma, si sente tutto, con un paio di cuffie e un volume giusto è come essere nell’abitacolo, veramente eccellente.

Parlando invece di grafica il gioco è molto molto buono, anche se per godere delle immagini che si vedono nei filmati è necessario avere un PC con le palle, ma anche con il dettaglio che il mio povero computerino si può permettere il gioco è decisamente buono. Le modalità di gioco non sono moltissime e se vogliamo fare un appunto, la carriera non brilla per originalità o per interesse. Ma Assetto Corsa non punta su quello, punta sul giro veloce, sul limare i decimi, sullo studiare il tracciato per capire se quel cordolo lo si può prendere veramente in quel modo o se passando più puliti si può risparmiare qualche centesimo.

Assetto Corsa è un simulatore di guida che per 45 euro offre un gioco, anzi un tool perchè si può moddare all’infinito, che ne vale migliaia. Chi ha la possibilità di avere in casa un Playseat con volante figo non può non comprarlo, sarebbe una bestemmia. Chi come me ha solo un joypad e ama la guida (attenzione, la guida, non il collezionismo) deve comunque mettere mano al portafoglio. Assetto Corsa non è un gioco, è un’esperienza.

Per chi continuasse a dire “Eh ma Gran Turismo è meglio” e “Eh ma Forza ha una fisica simulativa”, ci si ricordi che li ho giocato tutti i GT (pure il 6) fino alla nausea e i Forza su 360 fino a quasi fondere la console, e ho provato con molto piacere per diverse ore Forza 5 su One. Ecco, GT e Forza, rispetto ad Assetto Corsa, sono due ottimi giochi che, pur divertentissimi, non possono neanche avvicinarsi alla maniacalità di Assetto Corsa. Ma non perchè siano giochi brutti eh, ma perchè hanno un target diverso. Se si vuole guidare oggi c’è Assetto Corsa, punto. Domani ci sarà Project Cars? Mah… Vedremo.

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