Iron Fist e come non fare una serie.

cover-2-19Ci avevo creduto. Nonostante le recensioni agghiaccianti, nonostante un protagonista che boh, non mi diceva nulla, ci avevo creduto. Ho iniziato Iron Fist con i migliori intenti e per qualche episodio l’ho anche apprezzato. Sono arrivato fino alla nona puntata dicendo “beh dai, vabbè i combattimenti sono tremendi, ma la trama è abbastanza figa e ci sono i colpi di scena.”

Ecco, dall’episodio dopo, anche la “trama abbastanza figa” è diventata una monnezza, con cose che capitano a caso, attori agghiaccianti e dei villain che hanno meno carisma di una pietra pomice.

Ma veniamo ai punti cardine: Iron Fist è una sorta di combattente leggendario, un'”arma vivente” addestrata per tenere a sicuro il tempio di  K’un-Lun, una sorta di terra che esiste in un’altra dimensione e che ogni tot anni si manifesta sui monti dell’Himalaya.

Danny Rend è l’Iron Fist, rampollo di una delle famiglie più ricche di New York. Quando era bimbo precipita con la famiglia sull’Everest. Muoiono tutti tranne lui, che viene salvato da due monaci e viene portato a K’un-Lun. Qui viene addestrato con metodi alquanto violenti, ma viene scelto come Iron Fist. Oltre ad essere un maestro delle arti marziali e in particolare del Kung Fu, può evocare l’Iron Fist appunto, ovvero il suo pugno destro si illumina e diventa praticamente indistruttibile. Questo gli permette di distruggere muri, sconfiggere in un sol colpo i nemici o creare onde d’urto picchiando il pugno fortissimo per terra.

Ok, poteva uscirne una figata, o poteva uscire una tamarrata esagerata. E’ venuta fuori una roba brutta. L’attore che impersona Danny Rand, pur avendo un fisico adatto (magro ma muscoloso) è totalmente incapace di combattere e non è per nulla credibile. E scusate, ma per una serie che dovrebbe avere il Kung Fu come protagonista non va molto bene. La cosa drammatica è che anche tutti gli altri attori sono incapaci nel combattere, e quindi le scazzottate, che dovrebbero essere il fulcro della produzione, sono la parte più triste e inguardabile.

Purtroppo non va molto meglio per le capacità attoriali del cast. Anche qui praticamente tutti, a parte Ward Meachum, interpretato da Tom Pelphrey e l’onnipresente Rosario Dawson, recitano come se fossero alle prove dello spettacolo del liceo. Manca solo l'”F2 – Fai la faccia basita” di BORIS.

Ma ci ho creduto fino al nono episodio perché pur con dei combattimenti atroci, pur con degli attori non proprio in palla, almeno la trama mi pareva decente. Purtroppo proprio nelle ultime puntate della serie va in vacca anche quella, portando su schermo personaggi assurdamente ridicoli (Davos e Bakuto sono delle macchiette ridicole) e un intreccio di trama senza particolare senso, con un twist finale che sì sì magari serve per i Defenders ma mamma mia che roba brutta.

Che dire, la prossima volta mi fido di più delle recensioni negative, e rivorrei le mie 13 ore buttate con Danny Rand. Grazie.

 

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: